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Una storia secolare

storia1Correva l'anno mille quando Sigerico, arcivescovo di Canterbury, delineava per primo il cammino religioso per Roma, quella via che più tardi avrebbe preso il nome di Francigena, e nella contea di Strove e Staggia regnava la famiglia Lambardi, artefice del rilancio economico del territorio dopo i secoli bui della decadenza dell'Impero Romano. Ildebrando Lambardi discendente da illustre casata Longobarda, sposò la Contessa Ava Zenovi, il cui sarcofago è tuttora visibile nella navata di destra dell'abbazia di Abbadia a Isola, dalla quale ebbe due figli: Tegrimo, che sposò Sindrada e Berizio. Nel XII secolo, il castello, passò di proprietà ai Soarzi, che divenne una delle famiglie feudali più importanti della Valdelsa. I Soarzi furono coinvolti nelle battaglie tra Firenze e Siena, in quanto le loro proprietà erano tra le due potenze nemiche. La famiglia conobbe fama e prestigio durante il XII° secolo, per poi decadere nel secolo successivo. Nel XIII secolo fù di Ghinibaldo Saracini, marito di Sapia Salvani, figlia di nobile e potente famiglia senese, citata da Dante Alighieri nel "Purgatorio" per aver tradito le proprie origini in favore di Firenze. Nel secolo XV ne furono Signori i Capacci, che fecero scolpire nei portali del castello e nelle pavimentazioni la testa di cinghiale, loro stemma, in parte ancora visibile. storia2Il nucleo più antico di Castel Pietraio è la sua torre con una particolare merlatura guelfa, seguita nel tempo da costruzioni in aderenza dal 1300 al 1500 che ne costituiscono l’attuale disegno quadrangolare con chiostro interno, dove un pozzo di raccolta dell'acqua piovana provvedeva all'esigenza idrica del tempo, e la scala esterna in pietra collegava la torre alle più recenti costruzioni. Sono del 1700 la Chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo e gli edifici del suo piccolo borgo.